Le Unità Cinofile da Soccorso sono uno degli strumenti più efficaci nelle operazioni di ricerca di persone disperse o coinvolte in eventi calamitosi. Per questo motivo il loro impiego richiede preparazione, addestramento continuo e certificazioni ufficiali.
ARGO91 sceglie di impiegare nelle emergenza i binomi che rispondono agli standard tecnici definiti da ENCI – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, che mette a disposizione un regolamento e dei giudici per l’abilitazione delle Unità Cinofile da Soccorso in Italia.
Cos’è un’Unità Cinofila da Soccorso
Un’Unità Cinofila non è solo un cane addestrato. È un binomio operativo, formato da:
- un conduttore, volontario di Protezione Civile regolamente iscritto in associazione e che abbia partecipato ai corsi Base e Sicurezza previsti dalla Regione. Inoltre deve essere formato sulle procedure operative di soccorso e l’utilizzo della strumentrazione tecnica come Radio e GPS.
- un cane, idoneo fisicamente e mentalmente al lavoro di ricerca
Il binomio viene considerato inscindibile: cane e conduttore operano insieme, si addestrano insieme e vengono valutati come una sola unità.
Il percorso di certificazione ENCI
Per essere operativa, un’Unità Cinofila deve superare un percorso di abilitazione articolato in due fasi:
1️⃣ Prova Propedeutica
2️⃣ Prova Operativa
- Ricerca su Superficie
- Ricerca su Macerie
Solo le Unità Cinofile che superano entrambe le fasi possono essere impiegate in attività di soccorso.
La Prova Propedeutica
Le fondamenta del soccorso
La Prova Propedeutica serve a verificare che il binomio possieda le basi essenziali di affidabilità e controllo.
Cosa viene valutato
Equilibrio del cane
- sicurezza
- autocontrollo
- assenza di aggressività
Obbedienza e gestione
- condotta al guinzaglio e senza guinzaglio
- esercizi di base (seduto, terra, richiamo)
- comportamento corretto anche in assenza del conduttore
Socializzazione e concentrazione
- passaggio tra gruppi di persone
- incontri con corridori, ciclisti e veicoli
- gestione di rumori e distrazioni ambientali
Questa fase è fondamentale: un cane equilibrato è un cane sicuro, per sé stesso, per il conduttore e per le persone coinvolte nelle ricerche.
Ricerca su Superficie
Persone disperse in ambienti naturali e urbani
La ricerca su superficie riguarda scenari come:
- boschi
- colline e zone montane
- aree rurali
- ambienti extraurbani
Durante la prova vengono valutati
- il metodo di ricerca del cane
- la capacità di sfruttare vento e terreno
- l’autonomia e la motivazione
- la resistenza fisica
- la segnalazione chiara e insistente del ritrovamento
Il conduttore deve dimostrare di saper leggere il cane, gestire la ricerca e mantenere un corretto comportamento operativo.
Ricerca su Macerie
Interventi in scenari complessi
La ricerca su macerie simula operazioni in caso di:
- terremoti
- crolli strutturali
- catastrofi con persone sepolte
È una specialità che richiede grande preparazione tecnica.
Cosa viene richiesto all’Unità Cinofila
- sicurezza nei movimenti su superfici instabili
- concentrazione anche in ambienti difficili
- precisione nella localizzazione olfattiva
- segnalazione corretta del punto di presenza della persona
La sicurezza è sempre prioritaria: per il cane, per il conduttore e per la squadra.
La valutazione ENCI
Le prove sono valutate da Giudici ENCI specializzati in cani da soccorso, che osservano:
- efficacia della ricerca
- comportamento del cane
- affiatamento del binomio
Il superamento della prova consente l’abilitazione ufficiale dell’Unità Cinofila, necessaria per essere impiegata nelle attività di Protezione Civile.
Il valore della certificazione
Per ARGO 91 la certificazione delle sue Unità Cinofile non è solo un requisito formale, ma una garanzia di qualità, sicurezza e serietà.
Operare nel soccorso significa essere pronti a intervenire quando serve davvero.
Per questo ogni Unità Cinofila segue un percorso fatto di:
- addestramento continuo
- verifiche costanti
- crescita tecnica e operativa
Perché nel soccorso l’improvvisazione non è ammessa.
