Essere Unità Cinofila: essere pronti a partire

Cosa significa essere un’Unità Cinofila da Soccorso?

Significa certamente addestrarsi, preparare il proprio cane, studiare, partecipare alle esercitazioni e mantenere nel tempo le competenze necessarie per affrontare una ricerca reale.

Ma significa anche, molto più semplicemente, essere pronti a partire quando arriva una chiamata.

Ieri sera avevamo appena terminato il nostro consueto allenamento di obbedienza quando è arrivata una richiesta di intervento urgente: un escursionista risultava disperso nella zona di Tratto Spino, sul Monte Baldo.

In pochi minuti quello che fino a poco prima era stato un normale mercoledì sera di addestramento è diventato qualcosa di completamente diverso.

Da Argo91 sono partiti Valentina con Jigen, Giulio con Charlie e i logisti Damiano e Irene.

Destinazione Tratto Spino nel comune di Malcesine (Vr).

L’arrivo sul posto è stato intorno a mezzanotte. Il tempo di raggiungere il punto di ritrovo, confrontarsi con le altre squadre presenti e prepararsi alla partenza.

📷 Jigen, nella notte, davanti all’arrivo della funivia di Malcesine. Pronto a partire in ricerca.

Poi è arrivata la notizia che tutti speravamo di ricevere: il disperso era stato ritrovato.

La nostra ricerca, quindi, non è mai iniziata.

Ed è forse proprio questo uno degli aspetti meno visibili dell’essere volontari di un’Unità Cinofila da Soccorso.

Non tutte le attivazioni diventano ore di ricerca nel bosco. A volte si percorrono chilometri nel cuore della notte, si arriva sul posto, si prepara l’attrezzatura e, fortunatamente, non serve fare altro.

Ed è una delle volte in cui siamo più felici di non essere serviti.

Tutto è bene ciò che finisce bene.

Si riparte quindi verso casa. Arrivo intorno alle due, qualche ora di sonno e poi suona nuovamente la sveglia.

Perché oggi è un altro giorno e si va al lavoro.

Essere volontari significa anche questo: allenarsi per mesi e anni per essere pronti quando serve, interrompere la propria quotidianità quando arriva una richiesta e mettere a disposizione tempo, competenze e cani.

Senza sapere se si lavorerà per dieci minuti, per tutta la notte oppure se, come ieri, qualcun altro avrà già trovato la persona che stavamo andando a cercare.

E va benissimo così.